Pescasseroli , Febbraio 2012 un inverno come tanti...

L'Abruzzo che vince

di Sergio Baraldi (dal centro.it)

C’è un Abruzzo che sta vincendo la sua battaglia contro la neve. E’ l’Abruzzo dei volontari che alle sei del mattino sono già mobilitati per dare aiuto dove c’è bisogno. E’ l’Abruzzo dei vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine, dei 118 e dei medici che non si risparmiano per soccorrere i malati, aiutare chi è in difficoltà, rispondere alle chiamate. E’ l’Abruzzo dei sindaci dei piccoli paesi lasciati soli sotto la Grande Nevicata che si sono messi al lavoro per la loro comunità sommersa dal bianco. LEGGI L'ARTICOLO!

A Pescasseroli uno splendido esemplare adulto è stato fotografato

Pescasseroli, 10 FEBBRAIO 2012 : “Un tempo da lupi”. 

Mai definizione è stata così azzeccata sul maltempo che sta investendo l’Italia tutta in questi giorni di Febbraio e in particolare in modo cosi eccezionale su tutto il Parco Nazionale D'Abruzzo. Ormai da giorni gli animali si sono avvicinati ai centri abitati, spinti dalle abbontanti nevicate,  dalla fame e dalle basse temperature che stanno caratterizzando questo periodo, scendono di quota per cercare condizioni più favorevoli. Ad averne la peggio però sono i cervi e i caprioli che sprofondando nella neve e rallentando la propria corsa, diventano facili bocconi dei lupi. Uno spettacolo eccezionale, quello che i "fortunati della neve" hanno modo di vedere in tutti i paesi del Parco, alla periferia di Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea dove lupi, cervi e caprioli scendono dalla montagna per cercare cibo.  Molti cervi purtroppo sono morti,  ma adesso guardia parco e agenti della Forestale, stanno buttando nelle zone di interesse balle di fieno in attesa di trovare un modo di liberarli dalla neve. A Pescasseroli uno splendido esemplare adulto è stato fotografato (Ecotur) in pieno giorno dai residenti a soli 30 metri dalla Fontana di San Rocco. Mentre a Civitella Alfedena, un branco di 40 cervi ha attraversato il grazioso paese in un mattino di inverno. ECCO LA SPETTACOLARE FOTO di AngelaRosa Cimini

Ragazzi di Pescasseroli,volontari, impegnati nell'emergenza neve

Pescasseroli, GLI ANGELI DELLA NEVE

 “Per fortuna non è andata via la luce!”

GUARDA LE FOTO DELLA NEVICATA ECCEZIONALE DEL
3-4 FEBBRAIO 2012


EL -PAIS PARLA DI NOI!

Para terminar de completar lo pintoresco del paisaje, en algunos pueblos de la región del Abruzzo han sido avistados lobos hambrientos merodeando por los pueblos en busca de comida. En Pescasseroli sorprendieron a uno a 20 metros del ayuntamiento. LEGGI L'ARTICOLO!

 3 FEBBRAIO EMERGENZA NEVE A PESCASSEROLI --->VIDEO

NENGUE LE TRE DE FEBBRALE DUMMELAIDDUDECE, SANTE BIASCE

Fotocronaca della nevicata del 3 febbraio 2012 a Pescasseroli con la colonna sonora "Nengue" di Roberto Saltarelli, versione Nervi Tesi--> VIDEO

Pescasseroli, 3 febbraio 2012:  GLI ANGELI DELLA NEVE “Per fortuna non è andata via la luce!”

Come è mai possibile che il paese più bello e cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo a 1167 m s.l.m. si  è trovato impreparato di fronte a una nevicata cosi eccezionale, ma annunciata da giorni. Le istituzioni assenti e addirittura fuori regione, incapaci di organizzarsi per offrire assistenza ai cittadini! A Pescasseroli per fortuna non è successo nulla, purtroppo la stessa cosa non si po’ dire di altri paesi della marsica o dell’Abruzzo intero. Istituzioni di tutti i tipi incapaci di prendere un'iniziativa, il commissario prefettizio che sta alla guida del comune avrebbe dovuto coordinare, dare impulso all'emergenza, attivare i soccorsi. Mi viene da pensare che in un momento così difficile, è facile trovare delle analogie con il vergognoso episodio di cui si è reso protagonista il capitano della nave da crociera Costa Concordia. La struttura Comune ridotta all’osso dopo la cassa integrazione degli ex-lsu, senza ufficio tecnico, senza vigili urbani, senza nulla!!! E invece,  per decine e decine di ore, i cittadini sono stati lasciati soli a lottare contro una tormenta di neve che non si vedeva da anni. Lo stato d'emergenza, intanto, lo hanno dichiarato i cittadini, i nostri ragazzi armati di pale e tanta volontà, hanno dato la dimostrazione più bella che il paese è vivo, che c’è più che mai! Loro sono stati la luce! La stessa assenza istituzionale c’è stata in tutto il nostro Abruzzo, una regione che dovrebbe essere fiore all’occhiello nell’emergenza neve e gelo e invece è la regione in cui centinaia di pendolari sono rimasti bloccati sul treno a Carsoli per 25 ore! La regione degli intrappolati sui pullman sull’autostrada A24. E invece come sempre, come accade da anni in Italia,  la rappresentazione più utile e più responsabile viene dai singoli cittadini, dai giovani cosi tanto sbeffeggiati dai media, armati di pale e di buona volontà... persone comuni che hanno cercato di sollevare almeno nell’immediato il morale di tanti anziani e persone sole chiuse e intrappolare nelle proprie abitazioni, sommerse dalla neve. Sono stati i ragazzi a Pescasseroli che organizzatisi su facebook con “forza vagliò...pgliam la pala” sono usciti a “riscaldare” e far sentire vivo un paese che nella morsa del gelo, della bufera e della splendida ma micidiale marea bianca,  sembrava essere assente. E invece il silenzio è stato solo quello istituzionale!  Come è mai possibile che Commissario, Ente Parco, Guardia Forestale dopo l’annunciata allerta della Protezione Civile siano rimasti con i cancelli chiusi e i mezzi fermi. Sempre cosi non cambia mai nulla, mi viene da dire! 

I ragazzi a Pescasseroli con pale, coraggio e tanta forza di volontà e ancora gli agricoltori del fucino con i loro trattori,  hanno fatto si che la "LUCE" non andasse via!                                                                                                                                                           Paola Di Pirro

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9 FEBBRAIO 2012 : Il cervo nella neve fino al collo: Civitella Alfedena, Parco Nazionale d'Abruzzo. Anche gli animali sono in estrema difficoltà a causa delle nevicate record. In questo video un cervo maschio non riesce letteralmente ad avanzare. Un fatto che renderebbe molto complicato scappare da un predatore. In più è sempre più difficile trovare da mangiare. Nel video anche le immagini delle strade e delle macchine completamente sepolte dalla neve --->VIDEO

9 FEBBRAIO 2012 : IL RACCONTO DI PAOLO RUMIZ ---> VIDEO

9 FEBBRAIO 2012 : NEVE RECORD, PROBLEMI PER I CERVI E I CAPRIOLI  ---> VIDEO CIVITELLA ALFEDENA

9 FEBBRAIO 2012, Civitella Alfedena: Il 2012 sarà ricordato da tutti noi come uno degli anni più nevosi di sempre, una nevicata incredibile che ha raggiunto e superato i 150 cm. in paese con punte sino ai 200 cm. sulla parte più alta del minuscolo villaggio. VIDEO

4 FEBBRAIO 2012 Roma e la sua neve!



Viale degli impianti, viale Fausto Grassi
GUARDA LE FOTO DELLA NEVICATA: 1 FEBBRAIO 2012!

Pescasseroli: “gl' santarell perfidiaus”

I primi giorni di febbraio sono detti in dialetto pescasserolese “gl' santarell perfidiaus " cioè santarelli dispettosi, il cui significato sta a indicare che questi giorni sono appunto “dispettosi” nel senso che sono caratterizzati da freddo intenso, forti nevicate e temperature rigide, solo la luce delle candele e quindi di Gesù sta a rischiarare il tempo “buio” della stagione invernale. Anche a Pescasseroli il giorno 2 febbraio si celebra in maniera molto sentita la festività della Candelora, festa religiosa in cui si benedicono le candele, simbolo di Cristo, luce per illuminare le genti, in ricordo della presentazione di Maria al tempio quaranta giorni dopo la nascita di Gesù.La candela benedetta, anni fa, (ma ancora oggi), veniva custodita nelle abitazioni e accesa soltanto in caso di forti tempeste, quando la luce elettrica si interrompeva e si restava solo con la luce naturale.Essa veniva accesa anche durante i parti un pò difficoltosi. In questo giorno è bello risentire la voce degli anziani che ogni anno amano ripetere il famoso detto «quando vien la Candelora de l'inverno sem for, ma se chiov i tera a vent de l'inverno sem dentr» che sta appunto a indicare che se il giorno della Candelora si avrà bel tempo, allora la primavera sta già arrivando altrimenti se alla Candelora fa brutto, si dovranno aspettare ancora diverse settimane perché l'inverno finisca. E' quindi un momento di passaggio, tra l'inverno, il buio e la primavera che è luce e risveglio, e questo passaggio viene celebrato attraverso la purificazione e la preparazione alla nuova stagione. In pratica, considerandolo come un giorno di metà inverno, un tempo si facevano pronostici per indovinare come sarebbe stata la rimanente seconda parte, calda oppure fredda, piovosa e nevosa oppure mite e soleggiata.  Il 3 febbraio invece è  "la biagiola", la festa di san Biagio protettore dei mali della gola, essa è una festa antichissima. Nella chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo, durante la celebrazione eucaristica si tiene la benedizione della gola, di zollette di zucchero, dei dolciumi e delle caramelle, con folta partecipazione di giovani e fanciulli. Un tempo si benedivano solo zucchero e menta per riporli in casa durante tutto l’anno in caso di malanni di gola. E' una cerimonia molto suggestiva e gioiosa e chi si trova a Pescasseroli per qualche giorno di riposo e di belle sciate non dovrebbe perdersi una celebrazione così particolare.





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