Il fuoco di Sant'Antonio è causato da un ceppo virale
appartenente alla famiglia degli herpes virus, chiamato herpes zoster,
e responsabile, tra l'altro, della comparsa della
varicella.Sant'Antonio è conosciuto come Santo protettore
del fuoco, quel fuoco che richiama il prurito e la sensazione di
bruciore ardente, tipici dell'omonima malattia infettiva.Tutti coloro
che hanno a che fare con il fuoco vengono posti sotto la protezione di
Sant'Antonio, in onore del racconto che vedeva il Santo addirittura
recarsi all'inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori.
| Che cos'e la catena di Sant'Antonio? | Una catena di sant'Antonio è un sistema per propagare un messaggio inducendo il destinatario a produrne molteplici copie da spedire, a propria volta, a nuovi destinatari. Tra i metodi comunemente sfruttati dalle catene di sant'Antonio vi sono storie che manipolano le emozioni, delle persone,che promettono un veloce arricchimento e l'uso della superstizione per minacciare il destinatario con sfortuna, malocchio se "rompe la catena" e rifiuta di aderire alle condizioni poste dalla lettera. |
| Perchè c'è di mezzo Sant'Antonio? | Le catene di sant'Antonio traggono il proprio nome dal fenomeno che consisteva nell'inviare per posta lettere ad amici e conoscenti allo scopo di ottenere un aiuto ultraterreno in cambio di preghiere e devozione in particolare a Sant'Antonio che è considerato uno dei santi oggetto di maggiore devozione popolare, in tutta Italia.Negli anni cinquanta del Novecento erano infatti diffuse lettere che iniziavano con "Recita tre Ave Maria a Sant'Antonio" e proseguivano descrivendo le fortune capitate a chi l'aveva ricopiata e distribuita a parenti e amici e le disgrazie che avevano colpito chi invece ne aveva interrotto la diffusione. |
Email?
Ingenuità
e non conoscenza! |
Le catene di Sant'Antonio sono un fenomeno che non solo è riuscito a sopravvivere fino ad oggi ma che ha visto una vera e propria esplosione grazie alla diffusione delle e-mail dalla metà degli anni novanta. Attraverso Internet è infatti possibile inoltrare un identico messaggio a tutti i propri conoscenti in pochi secondi, con una singola operazione.Quella delle catene di sant'Antonio è fin dagli albori di Internet una pratica espressamente vietata, ma rimane ugualmente diffusa attraverso persone che in tal modo dimostrano involontariamente, oltre ad una certa ingenuità,la loro scarsa o nulla conoscenza del mondo dell'informatica e della rete. |
E'tutta
una bufala! |
Nella totalità
dei casi i messaggi delle catene contengono informazioni completamente
false, inventate o
riadattate, in special modo quelle storie che puntano a sfruttare il
lato emotivo del destinatario. Possono essere appelli di vario tipo, da
appelli umanitari ad allarmi per ipotetiche emergenze. La loro
diffusione è basata sulla disattenzione di quella
percentuale di destinatari che, dando per scontata la
veridicità delle informazioni riportate nel messaggio, lo
girano immediatamente ai propri conoscenti, senza effettuare
verifiche. |