PESCASSEROLI - Festa della Madonna del Carmine 15/16 Luglio 


"Da una visita pastorale del 1709 apprendiamo che questa chiesa sorse come Cappella della famiglia Gentile e che la sua costruzione risale al 1700. in questa relazione si nomina il sacerdote don Palmino Gentile di Pescasseroli il quale, morente, lascia come crede universale la chiesa sotto il titolo della Madonna del Carmine, iniziata da lui stesso, con l'obbligo di finirla. Sicuramente il Don Palmino ebbe esaudito il suo desiderio. Infatti, nella relazione di un'altra visita pastorale, effettuata dal vescovo marsicano De Vecchis nel 1724, si legge che la chiesa ha bisogno solo di qualche piccola riparazione e deve avere dei confessionali più comodi. Il 15 marzo 1732, Nicodemo, figlio di Giuseppe Scaccia e di Agata Gentile, desidera essere il Cappellano di una delle quattro cappellanie esistenti nella chiesa del Carmine. In un documento del 20 settembre 1800 si legge che, ' come da testamento redatto il 19 ottobre 1729', Angelantonio Gentile, amministratore della eredità di don Anastasio e don Palmiro Gentile, dispone che i suoi beni ereditiari servissero alla fondazione di quattro benefici ecclesiastici da erigersi nell'interno della chiesa del Carmine. il diritto di nominare i quattro cappellani venne conferito alla sorella con la clausola che nell'amministrazione della chiesa non entrassero mai dei laici. Gli ultimi amministratori di questa chiesa, nel 1800, furono don Macario Di Pirro e don Domenico Pandolfi; in seguito, al contrario delle disposizioni di Angelantonio Gentile, gli amministratori furono dei laici. Dalla relazione del Vescovo De Giacomo risulta che questa chiesa doveva avere l'altare ornato con dei fiori che bisognava fare una nuova tabella all'altare del Crocifisso, che bisognava sistemare il tetto. Le famiglie a cui appartenevano i quattro cappellani erano Pandolfi, Trella, Scaccia e Ciolli. Nella relazione del Vescovo De Dominícis, invece, la chiesa risulta 'ben instaurata', (anno 1889). Nell'anno 1896, l'allora parroco di Pescasseroli Antonio Ricciardi, fece fare la seguente iscrizione, oggi scomparsa, sulla facciata della chiesa: 'Eretta e dedicata alla Stella del Carmelo dalla pietà dei padrí; ridotta a tugurio dall'empietà deí fígli; tornata ad antico decoro dalla devozione dei presenti, 1896. (17) Attualmente in questa chiesa non si officia più giornalmente e viene aperta al culto solo in occasione della festa della Madonna del Carmelo."

Testi a cura del Prof. Gianluca Tarquinio (Testi tratti da Pescasseroli lineamenti di storia dall'origini all'Unità d'Italia)

                                     

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