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"Vade retro Satana!"
La parola Satana è
usata nell'ebraismo e nel cristianesimo per indicare colui che guida le
forze del male, ma spesso esso viene anche indicato con altri nomi,
ovvero Diavolo e Lucifero.
La parola Satana viene anche usata come aggettivo, ovvero per indicare
una persona malvagia (esempio: Sei proprio un Satana !).
Nell'Antico Testamento (più precisamente nel libro di
Giobbe, 3° capitolo) Satana viene rappresentato come l'animale
più astuto che Dio abbia creato.
Egli è la causa per cui Adamo ed Eva, dopo aver mangiato il
frutto proebito, vengono scacciati dal Paradiso.
Infine Dio e il serpente vengono a uno scontro diretto, con cui il
Signore condanna il serpente (ovvero Satana) a strisciare col suo
ventre per terra e a mangiare quest'ultima per sempre.
Nel Nuovo Testamento, invece, nel libro secondo Vangelo di Matteo,
capitolo 4, Satana, a differenza dell'Antico Testamento, viene
rappresentato come forma umana.
Egli tenta Gesù per tre volte durante il suo pellegrinaggio
nel deserto: la prima fu una tentazione di gola, la seconda di
superbia, e l'ultima di avarizia.
A tutte e tre le tentazioni, Gesù risponde con un amoroso,
fiducioso e totale abbandono alla provvidenza di Dio.
Infine, dopo aver specificato i momenti più importanti in
cui viene nominato Satana nella Bibbia, ho voluto sapere secondo un mio
amico cosa, per lui, significasse la parola Satana. Ecco la sua
risposta: " La parola Satana per me significa: capo del male che
è sempre in continuo agguato tra gli uomini per far
sì che la malvagità domini sul pianeta Terra ".
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